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Ritorno al
Presente |
Ritorno al Presente Reality Game Show in onda da Martedì 15 Febbraio 2005 su RAIUNO N° puntate : tredici (incluso il meglio di) Conduce Carlo Conti con la collaborazione di Chiara Tortorella come inviata speciale e di Alfonso Signorini nella veste del professore. Direttore Artistico Fosco Gasperi Una produzione Einstein Multimedia Group SpA per RAIUNO
"Siamo veramente stanchi di vedere attori che ci danno false emozioni. Esauriti da spettacoli pirotecnici ad effetti speciali. Anche se il mondo in cui si muove è in effetti per certi versi fittizio, simulato, non troverete nulla, in Ritorno Al Presente, che non sia veritiero. Non c’è copione, non esistono gobbi. Non sarà sempre Shakespeare, ma è autentico. E’ la loro vita." Christof, 1998
Il sogno di viaggiare nel tempo diventerà realtà per 14 personaggi noti, che hanno accettato di affrontare situazioni, ambienti, sapori e costumi totalmente estranei alla loro, nonché alla presente, quotidianità. I Cronoviaggiatori, protagonisti dell'avventura, sono: Martin Amondarain, Francesca Antonaci in arte Gegia, Nadia Bengala, Bernardo Cherubini, Alessandro Di Carlo, Vera Gemma, Amedeo Goria, Marina Graziani, Elisabetta Gregoraci, Andy Luotto, Paolo Mengoli, Sandra Milo, Max Parodi e Marina Suma. Il reality game li costringerà infatti a provare sulla loro pelle quanto il Passato sia lontano dalle comodità del tempo presente, nonché dalle nostre abitudini e dalla nostra romantica immaginazione. Riusciranno a vivere senza le comodità a cui sono abituati? Il viaggio dei quattordici Cronoviaggiatori comincia martedì 15 febbraio, lasciano l'atmosfera calda degli Studios di Roma per entrare nella location a loro dedicata: una città fantastica, una sorta di grande set cinematografico, dove vivranno la loro avventura. L'area più frequentata della location, sarà la parte centrale, cioè quella dove si svolgeranno attività comuni quali: il conversare, il lavorare, l’esercitarsi nelle varie attività. Le diverse epoche storiche si alterneranno senza alcuna successione cronologica l'una con l'altra, e non saranno preventivamente rese note ai concorrenti. Vivendo il loro viaggio nel tempo i concorrenti vivranno ogni due settimane in una diversa epoca storica, cosi come ogni due settimane, nel corso della puntata prime time, si imbarcheranno all'interno di una "macchina del tempo" da cui sbarcheranno, nel corso della stessa puntata prime time, in una diversa epoca storica, in cui dovranno vivere per le successive due settimane. Ogni epoca storica sarà caratterizzata da condizioni di vita e regole di convivenza diverse, ma tutte accomunate da una chiara distinzione sociale tra Potente e gruppo di sottoposti, che sarà determinante, oltre che per il tenore di vita quotidiano dei nostri concorrenti, anche per il meccanismo di nominations ed eliminazioni che consentirà al programma di concludersi con un unico vincitore. La prima epoca che i viaggiatori dovranno affrontare è l'Antica Roma. "Ritorno al presente" è un nuovo reality-game basato essenzialmente sull'idea di viaggiare nel tempo. Il programma, infatti, articolato in 13 puntate Prime Time in diretta e 12 settimane di permanenza on location – che seguiremo quotidianamente mediante quattro appuntamenti quotidiani in fasce sia Day Time che Night Time – renderà la fantasia di "vivere nel passato" realtà quotidiana per i nostri concorrenti, che si ritroveranno a viaggiare in diverse epoche storiche. Il viaggio inizia in una epoca a sorpresa e si sviluppa caoticamente senza seguire l'effettiva cronologia storica così da creare una sorta di spaesamento nell'ignaro viaggiatore. Compito comune ai nostri protagonisti è dunque quello di adattarsi alle possibilità pratiche, tecniche, ambientali, sociali, culturali dei Tempi e delle Civiltà cui si trovano. Il Potente vive però isolato dagli altri anche se in un ambiente accogliente dove viene assecondato ogni suo desiderio: ha a disposizione attente ancelle e servitori pronti in ogni momento della giornata. L'onere del Potente è comunque impietoso perché, ogni settimana, deve indicare le nominations, ovvero il nome di tre Cronoviaggiatori non idonei a continuare il viaggio. I Sottoposti, invece, devono riuscire a sopravvivere alle difficili condizioni dell'epoca, adattarsi agli usi e costumi e lavorare faticosamente per guadagnarsi la razione di cibo quotidiano. Nonostante le difficoltà i Sottoposti possono condividere questa loro nuova condizione e aiutarsi nella risoluzione dei problemi. Nella vita quotidiana dei Sottoposti regna la promiscuità: un unico stanzone per dormire, un'unica latrina per assecondare i bisogni fisiologici, un unico interno per cucinare, mangiare, riscaldarsi davanti al focolare. Unico contatto tra il Potente e i Sottoposti sono le udienze, singoli colloqui con i protagonisti del reality. Non ci sono però solo fatiche e compiti da portare a termine, per i nostri Cronoviaggiatori-Sottoposti. A mano a mano che i giorni passano verranno distribuite anche razioni gratuite di cibo ai plebei e agli schiavi, nonché denaro ai soldati, ai magistrati e ai pubblicani. Inoltre, una volta alla settimana un mercato permette ai Cronoviaggiatori di fare acquisti nel Tempo, nonché, eventualmente, consumare il baratto di cui, da regolamento, possono disporre nell'arco di tutte le epoche. Scenografie : impegnano in toto 4 studi presso gli Studios di via Tiburtina in Roma (di cui uno all’aperto), in considerazione delle 6 epoche in cui vivranno i cronoviaggiatori le superfici costruite sono complessivamente di 7000 mq - Comparse : sono circa 200 alla settimana e quindi 3000 in totale - Costumi : di conseguenza al numero delle comparse sono stati preparati circa 3500 costumi d’epoca - I cibi : sono elaborati da uno staff di 3 cuochi basandosi su antiche ricette e l’uso d’ingredienti tipici dell’epoca - La sigla : realizzata a Londra in virtuale da Bruce Dunlop Associates sulla base rimixata dell’aria “O Fortuna” tratta dai Carmina Burana di Carl Orff - Il personale : tra tutti i comparti produttivi, tra RAI ed EINSTEIN lavorano a “Ritorno Al Presente” circa 250 persone - Le telecamere : sono 8 le troupe che seguono i cronoviaggiatori 24/7, complessivamente ci sono 12 telecamere per il Prime Time - Il format è stato sviluppato dalla mc&f, una celebre bottega creativa olandese. Si tratta di un format che andrà in onda per la prima volta in Italia, e del quale è già prevista una versione americana e un lancio mondiale ad aprile al MIP-TV di Cannes. È il primo reality firmato dalla Einstein? RAP è il secondo reality firmato Einstein : il primo è stato realizzato nel 2004 e si chiama “Comizi di Non Amore” una video-opera concettuale di Francesco Vezzoli commissionata da Miuccia Prada e Germano Celant per conto della Fondazione Prada ed è attualmente esibito in tutti i principali musei americani. “ Ritorno Al Presente ” è un nuovo format televisivo, basato essenzialmente sulla originale idea di viaggiare nel tempo, capace di coniugare spettacolarità scenica e psicodramma reale, divertimento vissuto ed emozioni condivise. Il programma propone infatti un vero e proprio gioco di ruolo, ambientato in diverse epoche storiche… sei diverse epoche storiche, da vivere e conoscere insieme, che si susseguiranno l’una all’altra in modo imprevedibile e casuale… Imprevedibile e casuale innanzitutto per i 14 concorrenti protagonisti, quattordici vip del Presente coinvolti in un viaggio avanti e indietro nel Passato... E proprio il Passato, il passato che attraverseranno e condivideranno, costituirà il modo e il mondo cui resistere per vincere facendo appunto… ritorno al Presente. Di seguito, sintetizzati in alcuni punti, dinamiche, regole e mood del programma… Lungo l’arco delle dodici settimane in cui si articola questo viaggio sussultorio nel Tempo, i concorrenti vivranno in uno studio televisivo in cui avremo ricostruito le diverse ambientazioni inerenti l’epoca in cui di volta in volta li condurrà il nostro viaggio nella Storia. Tale location sarà inaccessibile dall’esterno e i concorrenti non potranno mai oltrepassarne i confini. In altri termini, vivranno in completo isolamento dal mondo esterno. In tale location, la vita e le condizioni di vita saranno coerenti all’epoca storica messa in gioco. Il gioco si svolge in tempo reale, con collegamenti in diretta tra la location in cui abiteranno i partecipanti al gioco e lo studio-guida dove settimanalmente si troverà il conduttore, per la serata del prime time, con la partecipazione interattiva del pubblico a casa, che sarà chiamato a partecipare televotando di settimana in settimana il concorrente che desiderano eliminare dal gioco. La vita quotidiana di ogni concorrente sarà ripresa per ventiquattro ore al giorno, ma con telecamere evidenti . I 14 concorrenti che partecipano al gioco di ruolo “Ritorno al Presente”, saranno infatti progressivamente eliminati; ogni settimana, nel corso della puntata prime time, il concorrente maggiormente votato all’esclusione dal pubblico a casa lascerà il gioco. All’interno del gioco di ruolomesso in scena nella location storica, le condizioni di vita quotidiana dei concorrenti saranno diverse a seconda dei ruoli: uno dei concorrenti, infatti, aggiudicandosi tale privilegio mediante una prova che avverrà in ogni puntata del prime time, sarà il Potente. Il Potente vivrà tra gli agi dell’epoca, godendo di uno stile di vita senz’altro migliore degli altri concorrenti, ancorché in una dorata solitudine, al contrario dei “Sottoposti”, ovvero gli altri concorrenti, che per vivere (=mangiare) dovranno lavorare e vivranno in un unico ambiente, in cui mangeranno e dormiranno, tutti insieme. Compito settimanale del Potente sarà quello di esprimere , nella puntata prime time, tre nominations, indicando tra i concorrenti in gioco i nomi dei tre che, per svariate ragioni, riterrà i meno idonei a proseguire nell’avventura. Nel corso della puntata prime time, rese pubbliche le nominations del Potente, compito del gruppo di sottoposti (ossia, di fatto, tutti gli altri concorrenti) sarà quello di “salvarne” uno, sottraendolo al rischio eliminazione. I due concorrenti così “nominati” verranno consegnati al giudizio del pubblico a casa che, tramite un televoto che durerà per l’intera settimana, deciderà chi eliminare dal gioco. PERCHE’ IL VIAGGIO NEL TEMPO? Un viaggio che segue la regola del surreale e perciò propone questo ritorno al presente sotto forma di viaggio con tutto quello che ne consegue di contraddizioni, contrasto e ammaestramento. Il viaggio nel tempo è da sempre presente nella letteratura di tutti i tempi: dall’ATLANDIDE di Platone, utilizzata sotto forma di citazione in uno splendido albo di Asterix, allo stesso viaggio di Dante Alighieri, quindi l’Arcadia che dalla grecità s’è poi innestata nell’uso decorativo del Rinascimento, infine l’uso pop del ribaltare la cronologia in epoca attuale. Fondamentale WALT DISNEY con il Professor Zatopec e la sua “macchina del tempo”, poi la chiave “giratempo” adottata in HARRY POTTER da Albus Silente, importanti anche le trasposizioni di Totò e le sue infinite variabili: Maciste, Cleopatra, Totokamen e Tarankamen, e poi “Gli antenati”, una pellicola francese dove un signore feudale accompagnato dal suo scudiero si ritrova a vivere nei nostri giorni. Riteniamo che l’uso del passato come fondale di un viaggio a uso di viaggiatori contemporanei, anche se lievemente pedagogico possa consentire un trattamento garbato e gradevole. MA COME SI DIVENTA POTENTE? Ogni settimana, nel corso della puntata prime time, avrà luogo una prova finalizzata a decretare il Potente della settimana. A tale prova partecipano tutti i concorrenti, ad esclusione dei due nominati in ballottaggio per l’eliminazione. Il vincitore di tale prova sarà il nuovo Potente e dunque: ovviamente immune dalle successive nominations, consegnato ad una vita di agi e privilegi quotidiani, ma con la responsabilità di effettuare le successive nominations. Non è fatto divieto al (potenziale) Potente rinunciare al privilegio, “abdicando” a favore di un altro concorrente. In caso di ex aequo, verrà “salvato” il concorrente più vecchio (giacché infatti cifra del programma è il Tempo, verrà premiato chi ha più vissuto, ovvero ha più confidenza col Tempo) MA SE VIVE IN SOLITUDINE, COME FA, IL POTENTE, A INDICARE LE NOMINATIONS? SU QUALE BASE SI FORMA UN’OPINIONE SUGLI ALTRI? Ogni settimana, il Potente in carica accoglierà le confidenze e gli umori di ognuno dei sottoposti nel corso di udienze private. Tali udienze, oltre ad essere un momento di “sfogo” per ognuno dei Sottoposti, saranno soprattutto, per il Potente, l’unico mezzo per sapere che cosa succede all’interno del gruppo dei sottoposti, quali gli umori di ognuno, le liti, le simpatie, la complicità, i momenti di crisi, le eventuali ipocrisie, manovre, etc. Sulla base di tali incontri privati, che saranno di fatto un’indicazione alle possibili nominations, il Potente, prima della fine del suo mandato, indicherà i nomi dei tre concorrenti che a suo giudizio dovrebbero uscire dal gioco. Nella settimana finale resteranno in gioco 4 concorrenti. Tra loro non ci sarà più alcun Potente, non ci saranno più privilegi ma un unico compito da portare a termine: il RITORNO AL PRESENTE. Proprio per ciò, i quattro concorrenti rimasti in gioco saranno tutti in ballottaggio, pronti ad essere progressivamente “eliminati” dal pubblico nel corso della puntata finale, la Dodicesima, in cui finalmente, grazie a televoti in diretta, proclameremo il vincitore della prima edizione di “Ritorno al Presente”. La puntata prime time successiva alla finale sarà dedicata, oltre che al ripercorrere i momenti salienti dell’intero decorso del programma, al confronto diretto tra tutti i partecipanti, in un dibattito aperto da cui emergeranno umori, opinioni, rivendicazioni, rimpianti e quant’altro sia sedimentato in ogni protagonista nel corso della sua esperienza come concorrente del programma “Ritorno al Presente”. Come i precedenti prime time, anche questa Tredicesima puntata si svolgerà interamente in diretta.